News & Opportunità

Innovarurale - Realizzato dal Centro Politiche e Bioeconomia del CREA (CREA-PB) in collaborazione con l’ISMEA nell’ambito del programma della Rete Rurale Nazionale (RRN) 2014-2020.
Il Parlamento Europeo ha approvato in sessione plenaria (17 aprile) – l’ultima della legislatura 2014-2019, l’accordo politico provvisorio sul testo legislativo di “Horizon Europe” raggiunto dalle istituzioni UE. L’intesa presenta vari punti di interesse per le imprese. Tra questi l’istituzione, nell’ambito della parte “Accelerator” dello European Innovation Council, di una misura chiamata “only grant support” che ricalca le principali caratteristiche dello “Strumento PMI” di “Horizon 2020”; tale misura sarà, infatti, aperta esclusivamente alle PMI (incluse le start up) e prevista sia per l’innovazione breakthrough che quella incrementale.
In questa sezione si propongono alcuni report regionali finalizzati a meglio comprendere i fabbisogni di innovazione delle aziende agricole partendo dai loro risultati economico-contabili.L'analisi effettuata dal CREA PB utilizzando i dati della Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA) parte dall'esigenza di comprendere quali possono essere le innovazioni aziendali in grado di contribuire al perseguimento degli obiettivi generali delle politiche per lo sviluppo rurale: la competitività economica, la sostenibilità ambientale e l'equità sociale.
Torino, Giovedì 13 dicembre 2018 - L'Italia è il paese europeo con il maggior grado di diversificazione agricola, con forme negli anni sempre più varie e strutturate. L'evento si focalizza sull'analisi delle evoluzioni e delle nuove strategie di diversificazione aziendale, utili ad un migliore posizionamento sul mercato delle aziende o che nascono per dare risposte al territorio.
L’agricoltura italiana è la più green d’Europa, secondo Il Rapporto GreenItaly 2018 di Fondazione Symbola e Unioncamere, presentato il 30 ottobre scorso.
Sensori piazzati nei campi o sui trattori, droni, algoritmi di big data analysis, app di supporto decisionale ma anche logistica controllata, smart packaging ed etichette intelligenti: l’agricoltura italiana sta vivendo in pieno la propria rivoluzione 4.0.
L’innovazione tecnologica applicata alle colture si trova in forme molto spinte nell’Agricolt Brandoni. In 400 ettari di colline e piani tra Ancona, Fermo e Macerata si vedono utilizzate trattrici e macchine a guida satellitare, con un margine di errore di due centimetri.
Modena (askanews)- Il mondo dell'agricoltura cambia rapidamente e la tecnologia gioca un ruolo sempre più rilevante nel costruire lo scenario di un presente che guarda al futuro, con l'enorme sfida di dover fornire risposte concrete alla crescente domanda di alimentazione, legata alla crescita della popolazione mondiale.
I dati dell’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano. Circa 300 le applicazioni attive, ma le innovazioni digitali hanno ancora diffusione limitata tra le imprese tradizionali.
Compito del Ministero è quello di accompagnare, di aiutare e promuovere l’attività dell’agricoltura.