MI.PER.VITE

Oggetto

Miglioramento delle performance economiche e produttive negli allevamenti del Vitellone bianco dell’Appennino centrale

Partenariato
  • Bovinitaly – Soc. Coop. Agricola a R.L.
  • AGRI2000 Soc. Coop
  • Agricola Bottausci soc agr
  • Az. Agr. Le due Torri
  • Freschini Adelio
  • Del Quondam Cello Vittorio
  • Poggiovalle srl
  • Maestrucci Ettore Az Agr
  • Il Casolare di Sanfatucchio
Obiettivi

L’obiettivo generale del progetto è di migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole appartenenti alla filiera del “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” e incoraggiarne l’ammodernamento tramite l’introduzione di nuove pratiche di allevamento in modo da aumentare il loro margine di profitto.

Gli obiettivi specifici sono:

  • Miglioramento della fertilità delle fattrici e dell’accrescimento dei capi nell’allevamento delle mandrie di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale in particolare della razza Chianina
  • Dotare gli operatori del settore di indicatori tecnici ed economici oggettivi sulla base dei quali orientare le scelte più opportune nell’alimentazione e gestione degli animali
  • Disseminare e diffondere le innovazioni del Progetto attraverso lo scambio di conoscenza e tecnologie
Attività
  • Rilevamento delle informazioni negli allevamenti e imputazione dei dati. Sulla base delle evidenze scaturite dagli studi e dalle ricerche già condotte, sarà predisposto dai tecnici di Agri2000 e di Bovinitaly un questionario per rilevare le informazioni più significative relative alla alimentazione delle varie categorie di animali allevati, alla gestione della mandria e dei ricoveri, alla riproduzione delle fattrici. Il rilevamento coprirà le 200 principali aziende che allevano capi per l’IGP Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale.
  • Progettazione del modello. In una prima fase saranno realizzate ad hoc le procedure per l’analisi dei dati produttivi e la definizione di indici di efficienza aziendale con linguaggi di programmazione liberi per poi essere integrato con le informazioni raccolte tramite le interviste in azienda.
  • Verifica e messa a punto del prototipo. Saranno analizzati e valutati i risultati per poi mettere a punto i modelli da trasferire nelle aziende anche attraverso la realizzazione di un Manuale di corrette pratiche per la  gestione dell’allevamento e dell’alimentazione dei capi destinati alla produzione di carne IGP VBAC.
  • Diffusione dei risultati. Saranno diffusi i risultati emersi alle aziende che aderiscono all’IGP VBAC con una seconda serie di visite. Dopodiché, dopo almeno 6 mesi sarà effettuata una terza serie di visite agli allevatori per verificare i progressi conseguiti.

Sono inoltre previste azioni di diffusioni (tramite portale web dedicato, rete PEI-AGRI e incontri informativi) rivolte ai principali stakeholders, allevatori, imprese appartenenti alla filiera, mondo scientifico in genere, policy maker, etc.