RE-FOOD

Oggetto

Food innovation and reformulation for healthier

Refernte Tecnico: Alessio Cianella; email: info@refood.it; refood@pec.agritel.it
Referente Scientifico: Prof. Andrea Marchini; andrea.marchini@unipg.it
Costo: 602.784,4€
Durata: 2018-2020
Partenariato
  • Az. Agricola Valle dell’oasi
  • Az. Agricola Berna Fabio Mario
  • Boffa Ottavio
  • Bondi Carlo
  • Corbacelli Fernando
  • Casaccia Alessandro
  • Società Agricola Bittarelli Patrizio e Figli S.S.
  • Cooperativa Oleificio Pozzuolese
  • Cooperativa della Lenticchia di Castelluccio di Norcia
  • Società Agricola Semplice La Valle di San Biagio
  • Società Agricola La valletta di Cappelletti
  • Società Agricola Cappelletti L.M. Cappelletti s.s.
  • Azienda Agraria Cicchetti S.N.C.
  • Spapperi Srl
  • Azienda Agraria Marzaghi Marinella
  • Peroni Paolo
  • Pegaso Management s.r.l.
  • Filippetti s.p.a.
  • Agronica Group s.r.l.
  • Società Impresa Verde Umbria Srl (nata dalla fusione di Impresa Verde Perugia con Impresa Verde Terni)
  • UNIPG – Dip. Scienze Farmaceutiche
  • UNIPG – Dipartimento di Scienze politiche (DISP)
  • UNIPG – Dipartimento di Economia
Obiettivi

L’obiettivo generale di RE-FOOD è quello di mettere a punto un Business Model che coinvolga tutti gli attori della filiera e che sia orientato alla valorizzare dal punto di vista nutrizionale ed ambientale delle produzioni DOP e IGP a seminativo: Fagiolina del Trasimeno; Lenticchia di Castelluccio di Norcia, Farro di Monteleone, ,Patata Rossa Rossa di Colfiorito.

Attività
  • Caratterizzazione sotto il profilo nutrizionale e salutistico delle quattro DOP e IGP a seminativo (Fagiolina del Trasimeno, Farro di Monteleone, Lenticchia di Castelluccio di Norcia e la Patata Rossa Rossa di Colfiorito) e valutazione del miglioramento dei parametri analitici a seguito delle best practices individuate nel corso del progetto;
  • Verifica e dimostrazione agli agricoltori come i diversi livelli di stress derivanti dai diversi farming system impattano sul valore nutrizionale del prodotto finale, coniugando sostenibilità a redditività della coltura;
  • Sviluppo di un modello di analisi di consumer behaviour da implementare in una piattaforma informatica con interfaccia friendly da mettere a disposizione delle aziende per individuare gli attributi più significativi processo di scelta del consumatore nella fase di acquisto e consumo dei prodotti finali;
  • Definizione di un protocollo per un disciplinare di qualità (uno per ogni coltura cogente, definisca le norme, i requisiti, i processi e gli standard qualitativi che caratterizzano il prodotto e ne esaltano la valenza salutistica e ambientale individuata per ogni coltura;
  • Migliorare la gestione della supply chain attraverso la definizione di norme, standard, input ed output di ogni singolo step e di ogni singola fase della filiera, nonché attraverso l’implementazione ed il mantenimento di un sistema di rintracciabilità che, supportato da strumenti software adeguati, sia in grado di contribuire alla tutela dell’elemento nutrizionale e salutistico dei prodotti ed alla riduzione del verificarsi delle principali criticità delle filiere individuate in fase di progettazione;
  • Implementazione della strumentazione software innovativa ed adeguata a garantire la tracciabilità del prodotto in tutte le fasi della filiera;
  • Contribuire al racconto ed alla promozione della territorialità umbra e dei suoi prodotti DOP e IGP, attraverso l’implementazione di una digital community dedicata, ovvero di un sistema tecnologico che, rendendo trasparente la tracciabilità dei prodotti al consumatore finale, mira al consolidamento della qualità tracciata e verificabile in ogni momento dal consumatore anche attraverso un’etichetta reale QR code in grado di soddisfare la crescente domanda di informazioni del consumatore post-moderno.