Misura 124 - Seconda Call (3A-APTA) non capofila

IL GUSTO DELLA TRADIZIONE UMBRA NEI SAPORI GENUINI

Sviluppo di Innovazioni per la commercializzazione e Distribuzione della CARNE bovina di qualità IGP

VALORIZZAZIONE DELLA BIODIVERSITÀ OLIVICOLA LOCALE IN SUPERINTENSIVO

RiMePe – Monitoraggio e riduzione del tenore di metalli pesanti, Piombo e Cadmio, nel tabacco coltivato in Umbria

La filiera del Tabacco si propone di realizzare quel salto qualitativo necessario a soddisfare le aspettative del mercato e quindi a determinare il proprio indispensabile posizionamento competitivo.

 

Il progetto consiste della riorganizzazione del comparto produttivo per la messa a punto dei relativi processi e della conseguente Rintracciabilità di Filiera attraverso la predisposizione di un sistema informativo evoluto e integrato che consente di ridisegnare tutti i processi e l’intera articolazione delle attività e la riorganizzazione dei comparti della filiera e la definizione delle attività di tutti i soggetti coinvolti finalizzate ad un importante recupero di efficienza, al miglioramento degli standard qualitativi del prodotto e dei processi produttivi, alla capacità di gestione e di controllo.

OLIO, OLIVE E MELANGOLI DELL’AMERINO: TIPICITÀ E QUALITÀ

Gestione del rischio in Agricoltura: il costo derivato dagli eventi atmosferici

Progetto “Utilizzo di mezzi biologici (parassitoidi e funghi entomopatogeni) per il contenimento del cinipide galligeno del castagno e per preservare e valorizzare la biodiversità degli ecosistemi castanicoli umbri”

Progettazione, messa in funzione e monitoraggio di un modello ripetibile su scala operativa, in filiera corta, per l’utilizzo di sanse denocciolate, essiccate e stabilizzate nelle razioni giornaliere di bovini da latte e da carne, ovini ed altre specie animali

Attualmente il settore della zootecnia e dell’agricoltura risulta in forte calo: la diminuzione del numero delle aziende agricole si concentra principalmente tra quelle di minore estensione territoriale. Per tali aziende, quindi, la produzione e l’utilizzo delle agro energie da terreni incolti e marginali, da poter sfruttare in impianti per la produzione di biogas, può risultare una possibilità di sviluppo economico. È proprio in tale contesto che si inserisce il progetto Agroenergy, il cui scopo è quello di costruire un modello innovativo adatto all’Umbria basato su colture sostenibili a basso input energetico, con sfruttamento congiunto dei reflui zootecnici, che possa essere utilizzato per creare nuove fonti di reddito. Nell’ambito del Progetto Agroenergy, viene valutata la fattibilità tecnica del processo di reidratazione delle matrici in ingresso ad un impianto di digestione anaerobica, da attuare attraverso il ricircolo in testa all’impianto della componente liquida del digestato a valle della separazione solido – liquido dello stesso, attuata tramite l’utilizzo di un prototipo realizzato ad hoc. Nello specifico, le colture oggetto di sperimentazione sono le seguenti: erba medica, prato polifita, sorgo da biomassa, sorgo da foraggio, facelia, sulla. 

Valorizzazione sostenibile dei prodotti ittici del lago Trasimeno attraverso innovazione tecnologica di prodotto e di processo

Quinoa, una nuova Opportunità per l’Agricoltura Umbra

VALORIZZAZIONE DEI REFLUI DEI FRANTOI OLEARI ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI UN LAY-OUT INNOVATIVO PER IL LORO IMPIEGO NELLE AGROENERGIE

Trattamento Ibrido Integrato di Reflui Suinicoli

Il compostaggio aziendale dei sottoprodotti della filiera olivicola-olearia e viti-vinicola: da problema a risorsa

Salumi Gran-CRU di Carni Autoctone umbre  iposodici affettati in confezioni ATM riciclabili e con materiali innovativi

Progetto Pilota di Servizi Innovativi Agroecologiche per la viticoltura biologica, con messa a punto di un modello di bollettino fitosanitari

Innovazione nel processo di recupero di sostanze attive dalle acque di vegetazione dei frantoi, dalle sanse e dalle foglie di olivo.

Innovazione nei diagrammi di macinazione per ottenere farine adatte alla realizzazione di prodotti da forno speciali e con ingredienti salutistici provenienti dai settori olivicolo, enologico e birraio

Recupero di sostanze biologicamente attive dai sottoprodotti delle cantine, dei birrifici e dalle foglie di vite di Sagrantino di Montefalco e loro riutilizzo per la realizzazione di Prodotti Cosmetici o Integratori Alimentari

Sperimentazione di tecniche agronomiche innovative e valutazione comparativa di varietà di tabacco da seme per la produzione di olio

Filiera per il tinteggio con coloranti naturali protetti in argille.

Umbria Wine 2020: Carbon Footprint e sostenibilità ambientale del vino umbro.

Frumenti umbri di qualità