News & Opportunità

EUREKA è un progetto finanziato da Horizon 2020 che mira a costruire un archivio di conoscenze agricole a livello dell'UE per garantire a tutti coloro che lavorano nel settore un facile accesso alle informazioni più aggiornate nei settori agricolo e forestale.
Horizon 2020 per il Green Deal: le opportunità per l’agroindustria regionale Mercoledì 2 Settembre 2020 ore 10:00 Webinar – piattaforma Zoom
In risposta alla crisi di Covid-19, le scadenze del Programma PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) calls S1 e S2 vengono prorogate per dare più tempo ai candidati per preparare le proprie proposte. Le nuove scadenze sono le seguenti: 6 maggio 2020 per la Sezione 1 e 13 maggio 2020 per la Sezione 2.
Lo studio è stato realizzato dal team di ricerca Social Innovation Monitor (SIM), con base al Politecnico di Torino, grazie alla collaborazione con Italia Startup e al supporto di Banca Etica, Experientia, Impact Hub Milano, I3P, Instilla, IREN, Make a Cube, PNICube, SocialFare e Social Innovation Teams.
La Rete di Imprese Luppolo Made in Italy è arrivata al secondo anno di attività e mercoledì 5 febbraio a Città di Castello, presso l'azienda Il Lombrico Felice dalle ore 10.00 alle ore 12.30, organizza il Workshop “Il Luppolo Biologico: una nuova eccellenza del Made in Italy”
Deadline is 14 February 2020 - Cultiv@te is a 1-year international programme to connect partners from around the world to find solutions to sustainability challenges in agriculture
Aula Magna Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali - Borgo XX giugno - Perugia | 17 Dicembre 2019 - h 9.00
L’obiettivo: promuovere il trasferimento tecnologico dell’attività di R&S
Il decreto ministeriale 2 agosto 2019 definisce un nuovo intervento agevolativo in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche
Sinergie tra fondi diretti – quali sfide ed opportunità
Documenti presentati dai relatori nel corso dell’incontro del 12 luglio 2019 per l'avvio della programmazione dei fondi europei della Politica Agricola Comune per il periodo 2021-2027.
Innovarurale - Realizzato dal Centro Politiche e Bioeconomia del CREA (CREA-PB) in collaborazione con l’ISMEA nell’ambito del programma della Rete Rurale Nazionale (RRN) 2014-2020.
Il Parlamento Europeo ha approvato in sessione plenaria (17 aprile) – l’ultima della legislatura 2014-2019, l’accordo politico provvisorio sul testo legislativo di “Horizon Europe” raggiunto dalle istituzioni UE. L’intesa presenta vari punti di interesse per le imprese. Tra questi l’istituzione, nell’ambito della parte “Accelerator” dello European Innovation Council, di una misura chiamata “only grant support” che ricalca le principali caratteristiche dello “Strumento PMI” di “Horizon 2020”; tale misura sarà, infatti, aperta esclusivamente alle PMI (incluse le start up) e prevista sia per l’innovazione breakthrough che quella incrementale.
In questa sezione si propongono alcuni report regionali finalizzati a meglio comprendere i fabbisogni di innovazione delle aziende agricole partendo dai loro risultati economico-contabili.L'analisi effettuata dal CREA PB utilizzando i dati della Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA) parte dall'esigenza di comprendere quali possono essere le innovazioni aziendali in grado di contribuire al perseguimento degli obiettivi generali delle politiche per lo sviluppo rurale: la competitività economica, la sostenibilità ambientale e l'equità sociale.
Torino, Giovedì 13 dicembre 2018 - L'Italia è il paese europeo con il maggior grado di diversificazione agricola, con forme negli anni sempre più varie e strutturate. L'evento si focalizza sull'analisi delle evoluzioni e delle nuove strategie di diversificazione aziendale, utili ad un migliore posizionamento sul mercato delle aziende o che nascono per dare risposte al territorio.
L’agricoltura italiana è la più green d’Europa, secondo Il Rapporto GreenItaly 2018 di Fondazione Symbola e Unioncamere, presentato il 30 ottobre scorso.
Sensori piazzati nei campi o sui trattori, droni, algoritmi di big data analysis, app di supporto decisionale ma anche logistica controllata, smart packaging ed etichette intelligenti: l’agricoltura italiana sta vivendo in pieno la propria rivoluzione 4.0.
L’innovazione tecnologica applicata alle colture si trova in forme molto spinte nell’Agricolt Brandoni. In 400 ettari di colline e piani tra Ancona, Fermo e Macerata si vedono utilizzate trattrici e macchine a guida satellitare, con un margine di errore di due centimetri.
Modena (askanews)- Il mondo dell'agricoltura cambia rapidamente e la tecnologia gioca un ruolo sempre più rilevante nel costruire lo scenario di un presente che guarda al futuro, con l'enorme sfida di dover fornire risposte concrete alla crescente domanda di alimentazione, legata alla crescita della popolazione mondiale.
I dati dell’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano. Circa 300 le applicazioni attive, ma le innovazioni digitali hanno ancora diffusione limitata tra le imprese tradizionali.
Compito del Ministero è quello di accompagnare, di aiutare e promuovere l’attività dell’agricoltura.